Contratto di comodato d’uso gratuito – fac simile
Il comodato è gratuito: se si paga un corrispettivo diventa una locazione. Il comodato scritto di un immobile va registrato all’Agenzia delle Entrate.
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Contratto di comodato d’uso gratuito: cosa sapere
Con il comodato una persona consegna a un’altra un bene – una casa, un ufficio, un’auto – perché se ne serva per un tempo o un uso determinato, con l’obbligo di restituirlo. È essenzialmente gratuito (art. 1803 c.c.): se è previsto un pagamento si tratta di una locazione. È molto usato tra genitori e figli.
Registrazione del comodato di immobili
- Il comodato di un immobile stipulato per iscritto va registrato all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla data dell’atto, online con il modello RAP o in ufficio con il modello 69.
- Si paga l’imposta di registro in misura fissa di 200 € e l’imposta di bollo di 16 € ogni quattro facciate (e comunque ogni 100 righe).
- Il comodato verbale va registrato solo se è richiamato in un altro atto soggetto a registrazione, oppure se serve per le agevolazioni IMU.
- Il comodato di beni mobili, come l’auto, non va registrato.
Casa in comodato ai figli: sconto IMU
Per l’abitazione concessa in comodato a figli o genitori (parenti in linea retta di primo grado) che la usano come abitazione principale, la base imponibile IMU è ridotta del 50%, se il contratto è registrato e sono rispettati gli altri requisiti di legge (tra cui la residenza del comodante nello stesso comune e il possesso di non più di un altro immobile abitativo). L’immobile non deve essere di lusso.
Comodato di un’auto
Se un’altra persona usa in modo esclusivo per più di 30 giorni un veicolo intestato a te, va comunicato alla Motorizzazione per l’annotazione sulla carta di circolazione. Il comodato tra familiari conviventi ne è escluso.
Domande frequenti
Il comodato d’uso va registrato?
Quello scritto di un immobile sì, entro 30 giorni, con imposta di registro di 200 € e marche da bollo. Il comodato di beni mobili no.
Posso chiedere indietro la casa prima della scadenza?
Solo per un urgente e imprevisto bisogno. Se il comodato non ha termine, puoi chiederla quando vuoi.
Chi paga le bollette?
Di regola il comodatario, insieme alle spese di ordinaria manutenzione. Le spese straordinarie urgenti sono del proprietario.
Si può dare in comodato la casa a un figlio con lo sconto IMU?
Sì: la base imponibile si riduce del 50% se il contratto è registrato e sono rispettati i requisiti di legge.
Il modello ha carattere informativo e non sostituisce una consulenza legale. È stato preparato secondo la normativa in vigore a ottobre 2026. Prima di firmare verifica che corrisponda alla tua situazione e, nei casi particolari, rivolgiti a un professionista.